Pubblicazioni | Pubblicazioni on Line |

 

Pubblicazioni
libri pubblicati a cura della associazione
dal Laboratorio Editoriale Nicomp >

Il prezzo del vivere "per l'arte". Scritti su Piero Parigi
a cura di Silvia Huober, 2010
Secondo volume della collana "Stanze di artisti" per far luce sul Novecento, un secolo difficile da comprendere, dove la filosofia, la psicoanalisi, l'arte e la storia sono intessute insieme e connesse. Un secolo sul quale aprire nuove "stanze" e vie di conoscenza. Al primo libro su Primo Conti segue questo libro dal caratteristico ed originale bianco e nero, sinonimo e simbolo della produzione xilografica di Pietro Parigi, illustratore con una sensibilità quasi unica nel suo genere.



Immagini del bambino e dell'adolescente nel Rinascimento. Percorsi evolutivi dell'arte in Toscana
a cura di Ivan Nicoletti e Sara Ugolini, 2010
Saggi critici su un cambiamento di mentalità, un nuovo modo di concepire e considerare lo sviluppo del bambino e dell'adolescente propri del Rinascimento nelle opere dei maggiori artisti rinascimentali toscani. Originale contributo scientifico che fonda un nuovo capitolo nella "Storia degli studi auxologici": la ricerca nelle opere d'arte, agli albori dell'era moderna, di una maggiore conoscenza dell'evoluzione della struttura somatica del bambino in crescita. Lo sguardo critico di un gruppo di studiosi di discipline diverse (medicina, psicologia, storia e critica dell'arte) pone in reciproca relazione aspetti fisici, psicologici e sociali del mondo infantile e adolescenziale del Rinascimento. Un'attenzione alla varietà e variabilità di tratti somatici, psicologici, relazionali che precede di secoli la nascita e sviluppo della scienza della crescita e della psicologia.


Al femminile
a cura di Sandra Teroni, 2010.
Singolare attraversamento di figure femminili, personaggi letterari e scrittrici, che ci inquietano e ci interrogano, a partire da grandi miti della classicità, passando per alcuni capolavori della letteratura otto e novecentesca.
Autori: Alba Andreini, Chiara Carpita, Matteo De Simone, Anna Ferruta, Massimo Fusillo, Nadia Fusini, Alessandra Ginzburg, Sandra Landi, Graziella Magherini, Anita Raja, Gabriella Ripa di Meana, Sandra Teroni, Laura Tognoli.


Ecce mater. La Madonna del latte e le sante galattofore. Arte iconografica e devozione in Toscana fra Trecento e Cinquecento
di Iacopo Cassigoli, 2009.

Elaborata nell'alveo della cultura artistica bizantina questa evocativa raffigurazione della maternità ha una remota e problematica genesi iconografica, testimone di quella densa materia sincretica di cui è impastato il Cristianesimo fin dalle origini e che il libro tenta di puntualizzare. L'innovativa percezione del corpo che verrà a definirsi specie a seguito della rivoluzione francescana, alla quale in buona sostanza dobbiamo quel linguaggio empatico cui pervennero a Firenze e Siena le arti visive con Giotto e i Lorenzetti. Un capitolo è dedicato alla reliquia di probabile origine templare del Latte della Madonna, custodita nella pieve di Piteglio, oggetto di una secolare devozione che rivive nel toccante racconto di una delle ultime informatrici.


Arte terapia. L'eredità della bottega rinascimentale
a cura di Carlo Federico Catagni, 2009.
Lavori nel campo dell'arte terapia de "Il Melograno", Centro Diurno per la Riabilitazione Psichiatrica di Firenze, il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, il Centro
Terapeutico Psichiatrico dell'ASL di Firenze (CTP), la Casa Famiglia "La Famiglia" di Lucca. I video sono stati presentati il giorno 6 ottobre 2007 in una giornata seminariale tenutasi presso l'Archivio di Stato di Firenze, col titolo "Arte Terapia", eredità della bottega rinascimentale.


Crescere con la musica. Dal corpo al pensiero musicale
a cura di Roberto Caterina, Graziella Magherini, Simona Nirenstein Katz, 2009.
Il titolo ha un doppio significato: la musica accompagna come una presenza benevola il processo di crescita individuale, dall'altro è strumento di crescita con il raggiungimento, in ogni persona, di importanti traguardi in campo cognitivo e affettivo. Gli studi presentati seguono questa duplice lettura del rapporto uomo-musica: nelle prime esperienze di vita, nell'eredità biologica si riconoscono i tratti distintivi del linguaggio musicale ... La musica ha il potere di regolare le emozioni e favorire i processi terapeutici dove il disagio fisico, mentale e sociale di alcuni individui si manifesta con una inadeguatezza a tener dentro di sé le emozioni intense e dolorose.


La voce della poesia
a cura di Sandra Teroni, 2009
Freud più volte ha riconosciuto ai poeti il privilegio di aver intuito molte verità che lui stesso stava scoprendo. Starobinski ci ricorda che il poeta è un "mediatore tra l'oscurità della pulsione e la chiarezza del sapere sistematico e razionale". Riflessione sui processi che regolano le nostre reminiscenze di poesia, propone letture incrociate di grandi poeti della nostra modernità
Contributi di Simona Argentieri, Gianfranca Balestra, Arnaldo Ballerini, Marisa Bulgheroni, Jorge Canestri, Fiorenza Ceragioli, Stefano Ferrari, Sergio Givone, Sandra Landi, Graziella Magherini, Francesco Orlando, Stefania Nicasi, Adolfo Pazzagli, Antonio Prete, Arrigo Stara.


Tra vita e arte: follia e morte in Edward Munch
Gianfranco Bruno, Stefano Ferrari, Luca Trabucco - 2008
Il percorso umano e artistico di Munch sono un intreccio in cui i fatti della vita sono espressi attraverso il linguaggio artistico, per giungere ad una risoluzione dei nodi della propria esistenza. Vita e arte coinvolgono il lettore e lo storico dell'arte Gianfranco Bruno sulla funzione della memoria e sulle relazioni affettive, lo psicoanalista Trabucco trae da particolari pittorici funzioni profonde della mente. Lo storico Ferrari mette in relazione creatività artistica e funzione riparativa.


La lotta con l'angelo. Scritti su Primo Conti
Stefano De Rosa, Graziella Magherini, 2008
Nel 2008 molte sono state le iniziative realizzate nel nome di Primo Conti, così da ricordarne i venti anni dalla scomparsa (1988-2008). Tra queste ultime la raccolta di scritti dedicati al maestro, La lotta con l'angelo. Inediti contributi di studiosi vicini a Primo, che toccano la passione straordinaria, dando un ritratto a tutto tondo dell'uomo e dell'artista. La lunga vita di un pittore notoriamente precoce, ma con quel quid che lo distingueva fatto di "felicità", "pienezza di vita e di opere", "freschezza perpetuamente giovane", "etica della fatica" "volontà e capacità di essere" e altro ancora. Completa il volume un'intervista rilasciata da Primo Conti all'amica Graziella Magherini.


Trittico d'arte. Esperienze scolastiche di educazione sul campo
di Carla Morettini, Mirella Bongioanni, Rita Finato, 2008
Introduzione di Jennifer Celani e Paolo Berruti.
Il testo non vuole sostituire un manuale né costituire un vademecum con istruzioni per l'uso. Intende , attraverso la risorsa emozionale dell'opera d'arte, portare a livello conscio elementi personali, artistici, morali, sociali e religiosi, offrendoli al "patrimonio" esperienziale/esistenziale del bambino. Se il disegno infantile è il modo creativo del "fare", guardare la raffigurazione d'arte è il momento percettivo del "sentire": mondo interno e mondo esterno reciprocamente integrati nella costruzione della personalità.


Ascolto del testo 2
a cura di Sandra Teroni, 2008
Nel secondo ciclo di incontri "Psicoanalisi e letteratura" (gennaio-maggio 2007), filosofi, letterati, psicoanalisti e psicologi si sono confrontati su alcuni grandi capolavori europei: I promessi sposi, La tempesta, Faust, Alla ricerca del tempo perduto.
Contributi di Giovanni Albertocchi, Giuseppe Bevilacqua, Annalisa Ferretti Levi Montalcini, Annamaria Laserra, Clara Mucci, Adolfo Pazzagli, Paolo Rossi, Alessandro Serpieri, Sergio Vitale


L'immagine del corpo in psicoanalisi e nell'arte
di Elsa J. Blum, Harold Blum, Adolfo Pazzagli, 2007
Contiene i contributi presentati nel maggio 2005 a Firenze al Simposio su Psicoanalisi e Arte. Le relazioni delle due discipline sono complementari anche se contrastanti nei loro punti di vista. I lettori troveranno affascinanti la psicoanalisi e le prospettive storiche. Rappresentazioni di vari periodi e di diversi punti di vista, luoghi e stili, con un panorama sfaccettato.


La misura e la grazia
di Sandra Gosso, 2007
Psicoanalisi e letteratura coniugano competenze clinico-teoriche, sensibilità estetica e prudenza metodologica. A queste si aggiunge lo sforzo di aggiornare la tradizione della riflessione freudiana sull'arte alla luce di concezioni più recenti e suggestive, che, attraverso la lezione della Klein, Winnicott e Bion, utilizzano soprattutto le categorie di Donald Meltzer.
"...libro dedicato a psicoanalisi e letteratura che coniuga competenze clinico-teoriche, sensibilità estetica e prudenza metodologica...se a questa sensibilità e a questa prudenza si aggiunge lo sforzo di aggiornare la tradizione della riflessione freudiana sull'arte alla luce di concezioni più recenti e suggestive, che, attraverso la lezione della Klein, di Winnicott e di Bion utilizzano le categorie di Donald Meltzer.


Mi sono innamorato di una statua. Oltre la sindrome di Stendhal
di Graziella Magherini, 2007
Nella visione, nell'incontro con l'opera d'arte si attivano parti profonde della nostra personalità: l'inconscio freudiano, il "rimosso", esperienze un tempo vissute, poi dimenticate; ma si attivano anche esperienze emozionali più primitive, arcaiche, mai riconosciute dall'Io cosciente. Come dire che l'arte riesce a farci sentire ciò che non abbiamo mai espresso, mai saputo.


L'ascolto del testo
a cura di Sandra Teroni, 2007
"I poeti [...] sono alleati preziosi, e la loro testimonianza deve essere presa in attenta considerazione, giacché essi sono soliti sapere una quantità di cose fra cielo e terra che la nostra filosofia neppure sospetta. Particolarmente nelle conoscenze dello spirito essi sorpassano di gran lunga noi comuni mortali, poiché attingono a fonti che non sono state ancora aperte alla scienza".
Raccolta di contributi relativi al ciclo di incontri "Psicoanalisi e letteratura", di Beatrice Alfonzetti, Marino Biondi, Mimma Bresciani Califano, Stefano Ferrari, Annalisa Ferretti Levi Montalcini, Sandra Landi, Lorenzo Lorenzi, Adolfo Pazzagli, Sandra Teroni, GiulianoToraldo di Francia.


Florilegio. Scritti d'autore 2006
a cura di Paolo Berruti, 2007
"Le interpretazioni continuamente affinate, spesso rivelatrici e talvolta sorprendenti che gli studi dell'associazione - e questi saggi ne sono una prova - offrono di artisti e opere d'arte, sui quali si crede a torto di sapere tutto, arricchiscono il panorama degli studi in direzioni finora poco battute. I I contributi toccano temi profondamente appartenenti a ciascuno di noi, si uscirà stimolati e un po' rimescolati, magari con un'emozione in più e con un pregiudizio in meno: e con la capacità - preziosa - di posare su capolavori anche notissimi uno sguardo muovo" (dalla prefazione di Cristina Acidini). Scritti di Paolo Berruti, Carlo Bonomi, Nadia Buonamici, Cristina Canzio, Paola Capitani, Jennifer Celani, Alida Cresti, Antonio Di Benedetto, Anna Erede, Stefano Ferrari, Silvia Huober, Carla Lomi, Pierandrea Lussana, Graziella Magherini, Barbara Santoro, Sara Ugolini.


Il linguaggio dell'arte fra trauma e riparazione
a cura di Silvia Huober
Con il contributo di Silvia Bastiani, Carlo Federico Catagni, Stefano Ferrari, Patrizia Magherini, Chiara Piazzesi, oltre 30 riproduzioni di opere di Antonio Manzi, 2006.
"Testi dalla giornata del 24 novembre 2004 presso l'Archivio di Stato di Firenze, su Linguaggio dell'arte: tra trauma e riparazione. Stefano Ferrari, Chiara Piazzesi, Carlo Federico Catagni, Patrizia Magherini, Silvia Bastiani, Silvia Huober, espongono le loro idee, ipotesi, teorie su quanto di riparativo sia insito sulle diverse valenze che distinguono l'arte da quell'altra arte, ma che copriamo con mille cautele con il manto della sua funzione di servizio e di cura e di conforto, la cosiddetta arte-terapia."


La Terrazza del mistero 2. La Allegoria Sacra di Giovanni Bellini
Testo in italiano e inglese, 2006.
Arricchito di due nuovi saggi, che dal restauro prendevano le mosse: uno di Antonio Natali, con una congettura inedita sul punto di vista che la tavola esige, l'altro di Mariarita Signorini, con rilevanti precisazioni scaturite dall'intervento medesimo. La vena poetica che percorre quella figurazione belliniana e il mistero ad essa sotteso lasciavano presagire un interesse forte da parte dei lettori. Una specie di secondo capitolo; o di sequel, se si preferisce, da qui il titolo: La terrazza del mistero 2.


Dalle opere di Albrecht Dürer. L'immagine della melanconia fra psicopatologia e arte
Silvia Huober e Adolfo Pazzagli, Inserto illustrato: 8 riproduzioni di opere di Dürer,
Testo in italiano e inglese, 2005.
Conferenza, dedicata al tema della melanconia (Biblioteca Magliabechiana degli Uffizi, Firenze). L'interpretazione, lettura e analisi della Melencolia, una delle più famose acqueforti di Albrecht Dürer, era stata affidata alla storica dell'arte Silvia Huober alla quale seguivano gli interventi di Giovanni Cassano (psichiatra) e di Adolfo Pazzagli (psicologo clinico) con Graziella Magherini come moderatore. In un'epoca come la nostra, caratterizzata dalla ricerca del dialogo tra "fedi e religioni diverse", tale incontro ha acquistato un significato preciso e simbolico. Affrontare il tema della malinconia, partendo dal Dürer uomo ed artista, non ha suscitato una "scaramuccia sul campo di battaglia" tra scienze diverse, ma un vero e proprio dialogo a tre voci integrato e costruttivo, quasi da indurre a pensare a dei fili intrecciati dai variegati colori che, alla fine, vanno formando l'ordito di un variopinto tessuto.


Richiamandoci il Caravaggio felice. L'apoteosi sua contemporanea e quella odierna
Luciano Berti, Pierandrea Lussana, Graziella Magherini
Testo in italiano e inglese 2004
Penetrante e insolita rilettura che mette a fuoco, trattando del Caravaggio, punti essenziali del coinvolgimento reciproco fra arte e psicologia e delle direttrici di un cammino consensuale fra storici dell'arte e psicoanalisti. Contributi dello storico dell'arte Luciano Berti e degli psicoanalisti Pierandrea Lussana e Graziella Magherini.


La Terrazza del mistero. La Allegoria Sacra di Giovanni Bellini
Analisi storico-filologica e interpretazione psicoanalitica
Graziella Magherini, Antonio Paolucci, Anchise Tempestini
Inserto a colori: Allegoria Sacra di Giovanni Bellini
Testo in italiano e inglese, Ristampa: 2004,
L'Allegoria Sacra di Giovanni Bellini è un quadro pieno di fascino e di mistero. Fra gli specialisti l'opera sfugge da sempre ad ogni tentativo interpretativo. Viene presentata una interpretazione psicoanalitica del tutto originale della psicoanalista Graziella Magherini. Con una dettagliata analisi storico-filologica dello storico dell'arte Anchise Tempestini e seguita da un commento conclusivo di Antonio Paolucci.


Florilegio 2003
a cura di Paolo Berruti, 2004
"Un giorno si parlerà della Biblioteca degli Uffizi come di un laboratorio d'avanguardia, come di un luogo di incontro importante nella storia della interdisciplinarietà culturale fra gli ultimi anni del XX secolo e i primi del XXI. Si parlerà di specializzazioni accademiche (la storia dell'arte, la psicologia, la psicoanalisi) che si cercano, si incontrano, si sfiorano, a volte si configgono, facendo nascere scintille e corti circuiti. E si dirà che queste ricerche di frontiera, queste incursioni borderline condotte con il necessario spirito corsaro in ambiti scientifici autonomi e diversi sono avvenute nella Sala grande della Biblioteca degli Uffizi" (dalla prefazione di Antonio Paolucci)
Scritti di Paolo Berruti, Nadia Buonamici, Giovanni Cacciavillano, Stefano Calamandrei, Stefano De Rosa, Manfredo Fanfani, Stefano Ferrari, Lorenzo Lorenzi, Pierandrea Lussana, Graziella Magherini, Maurizio Masi, Marilena Mosco, Pina Ragionieri, Luca Trabucco, Giorgio Weber.


Artemisia Gentileschi nostra contemporanea
Luciano Berti, Graziella Magherini, Monica Toraldo di Francia
Inserto a colori: 16 riproduzioni di opere di Artemisia Gentileschi
Testo in italiano e inglese, 2002.
Singolare e affascinante figura nella storia dell'arte, la sola pittrice di rilievo dei primi decenni del XVII secolo. Perse da piccola la madre e fu allevata e avviata alla pittura dal suo famoso padre Orazio. Crebbe in un ambiente maschile, nel quale maturò lo stupro che subì da un artista amico del padre, che le fu maestro. Artemisia Gentileschi è esemplare di una realtà e di un mito: una figura simbolica del destino della donna nella nostra storia. Il saggio si sviluppa su questa duplice direttrice: lo storico dell'arte si applica con cura filologica al suo oggetto d'analisi, lo psicoanalista e lo studioso del costume e della storia delle idee con la storia della donna Artemisia, del suo coraggio di donna, della violenza subìta, della sua inquietudine tradotta in nomadismo, della sua possente vitalità,figura simbolica e racconto dell'avventura della donna nella storia.


 


web designed by
moondawnmonkey